Info A A

Indicatori biologici e valutazioni ambientali

La valutazione delle condizioni ambientali e di possibili impatti di un'opera sull'ambiente può essere verificata attraverso il monitoraggio degli indicatori biologici. I bioindicatori sono specie o gruppi faunistici particolarmente sensibili alle variazioni ambientali ed un cambiamento della loro paresenza, abbondanza o composizione delle comunità. Le variazioni devono essere verificate confrontando i valori dei parametri sopra descritti prima dell'intervento (ante operam) e dopo l'intervento (post operam).

Certificazione forestale

La certificazione è un marchio ecologico per la tutela degli ambienti forestali il cui scopo è quello di garantire un approccio ecologicamente sostenibile della gestione forestale.  La Legge forestale della Regione Toscana (L.R. 39/2000) ha riconosciuto l’eco-certificazione forestale PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification) come strumento per la valorizzazione dei prodotti e dei servizi forestali e pertanto ha sposato i suoi criteri di valorizzazione ed ecosostenibilità della gestione forestale. Uno dei criteri presi in esame dalla certificazione forestale è il mantenimento della biodiversità. Tra gli indicatori individuati vi sono: il monitoraggio faunistico, allo scopo di individuare cambiamenti nel tempo sulla composizione e status di specie; il monitoraggio e controllo dei danni da presenza di popolazioni animali selvatiche.

DREAm ha messo a punto un metodo di monitoraggio che rispettasse le caratteristiche necessarie per l'acquisizione della certificazione forestale, permettendo all'Ente che richiede la certificazione di utlizzare il proprio personale in molte fasi di lavoro.

Monitoraggio faunistico per la certificazione forestale delle Colline Metallifere (GR)

Monitoraggi faunistici per grandi opere

variante di valico
Sito di rilievo per Variante di Valico

Negli ultimi anni D.R.E.Am. Italia ha realizzato monitoraggi ornitologici e dei chirotteri in 21 siti, distribuiti in 5 regioni, interessati dalla presenza o da progetti di costruzione di impianti eolici. I protocolli BACI (Before After Control Impact) per lo studio dell'avifauna riguardano tutti gli aspetti legati all'ecologia degli uccelli, dal monitoraggio dell'avifauna nidificante, effettuato mediante metodologie differenti a seconda dei diversi ambienti (transetti, punti di ascolto, distance sampling, playback), allo studio dei flussi migratori. D.R.E.Am. è stata tra le prime a utilizzare modelli matematici per il calcolo del rischio di collisione e, in ambiente GIS, per l'individuazione degli aerogeneratori a maggior impatto. Per quanto riguarda i chirotteri, è stata tra le prime in Italia a utilizzare metodologie di censimento dei chirotteri in quota, utilizzando bat detector montati su palloni aerostatici o su sostegni fissi, ad esempio torri anemometriche.

Gli Ungulati, Uccelli, Micromammiferi, Anfibi e Carabidi sono utilizzati come indicatori nel Piano di monitoraggio ambientale dei lavori di ampliamento della terza corsia dell'autostrada A1 nel tratto Sassomarconi - Firenze sud. DREAm sta realizzando il monitoraggio ambientale per conto di SPEA Engeneering.

Monitoraggi per VINCA, VIA, VAS

Bat detector, valutazione incidenza
Bat detector su pallone areostatico

Il settore Conservazione e gestione fauna svolge supporto alla redazione di Valutazioni Ambientali Strategiche (VAS), Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) e Valutazioni di Incidenza Ambientale (VINCA) per quanto riguarda la valutazione degli effetti di Piani, Progetti ed opere sulla fauna selvatica. Alcuni lavori realizzati:

  • Valutazione di incidenza ambientale per la reintroduzione del Capriolo nel Parco Nazionale d'Aspromonte e nel Parco regionale del Matese
  • Valutazioni di incidenza per i Piani di Gestione Forestale
  • Valutazione Ambientale Strategica per i Piani Faunistico Venatori delle Province e della Regione Veneto
  • Valutazioni di incidenza per impianti eolici, linee elettriche, cave, ecc.